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Vivere Portopalo – Libero Blog per Liberi Cittadini » Politica & Politica Locale » CONFERMATA LA MOZIONE DI SFIDUCIA Al SINDACO MIRARCHI. QUALE SARA’ IL FUTURO DI PORTOPALO.

CONFERMATA LA MOZIONE DI SFIDUCIA Al SINDACO MIRARCHI. QUALE SARA’ IL FUTURO DI PORTOPALO.

da vivereportopalo su lunedì, marzo 19th, 2018

Venerdì sera, così come progettato, Giuseppe Mirarchi, Sindaco del Comune di Portopalo di Capo Passero da quasi quattro anni, è stato sfiduciato con voto favorevole dai sette consiglieri di maggioranza facenti parte della coalizione d “Progetto Comune” e dai cinque della minoranza:

Maggioranza : 1) – Chiaramida Giorgio, 2) – Mauceri Mariarachele, 3)- Nardo Attilio, 4)- Litrico Cristina, 5) –Scrofano Corrado, 6) – Lupo Mary, 7) – Litrico Cristina, – 9 –Scrofano Corrado, 10 – Lupo Mary ,

Minoranza: 1- Nieli Salvatore, 2- Pisana Edmondo, 3 – Baldo Loredana, 4- Rocca Rachele, 5 – Campisi Paolo.

Si sono astenuti i Consiglieri Burgaretta Ornella e Micieli Rossella. Assente Chiavaro Giovanni.

Qualcuno non ha capito la scelta dell’astensione al voto dei due consiglieri, molto vicini al sindaco e non il voto contrario alla sfiducia.

Una lunga notte ieri sera caratterizzata da una seduta fiume, durante la quale non sono mancati momenti di tensione.

Nella mozione di sfiducia i consiglieri firmatari parlano di motivazioni sia di natura politica che giuridico-amministrativa.

Alcuni definiscono questa mozione di sfiducia senza capo né coda, affermando che sia priva di un’alternativa politica.

 Si parla di svariate colpe addossate al sindaco. Ma, in particolare, pare che Mirarchi, secondo alcuni consiglieri abbia fallito dal punto di vista umano, abbia fallito nel particolare ruolo di sindaco, cioè di coordinatore della giunta. che nominava e faceva dimettere i componenti a suo piacimento. Non ama il confronto né il dialogo costruttivo. Ha fallito nella gestione dei rapporti con il Consiglio non considerandolo organo di indirizzo e di controllo, ma soltanto luogo e momento per ratificare i suoi atti.

Da sempre rappresentanti della ex maggioranza erano entrati in contrasto con il sindaco. Tra i punti contestati perché non condivisi la realizzazione dell’area pedonale di via Vittorio Emanuele, l’apertura del Mercato Ittico, le staccionate lungo la strada del porto e quella di via Tonnara, e Strada ex Provincia di Siracusa.

Il sindaco Mirarchi non ha accettato le motivazioni Mozione di sfiducia, secondo lui pretestuose e strumentali, dopo una lunga relazione di difesa del suo operato. Comunque Mirarchi ha annunciato che impugnerà questa mozione perché non esisterebbero motivazioni tali e valide da poterlo sfiduciare.

Consiglieri e parte del pubblico, a fine seduta, dopo l’approvazione della mozione di sfiducia, apparivano stanchi ma soprattutto amareggiati, perché consapevoli che portare in Consiglio comunale una mozione di sfiducia al proprio Sindaco che hanno fatto votare e sostenuto per tre anni è un fallimento per tutti

Parecchi dei presenti del pubblico si aspettavano il colpo di scena, ma ne sono rimasti delusi.

Il Colpo di scena invece c’è stato in un Comune siciliano, dove il Tar ha accolto il ricorso presentato dal Sindaco, contro la mozione votata dal Consiglio comunale che lo aveva sfiduciato.

 Il Tribunale Amministrativo per la Sicilia ha bocciato la mozione di sfiducia perché “Rilevato che, fermo restando l’elevata discrezionalità connaturata alla mozione di sfiducia – si legge nella sentenza – non sembra che la stessa possa essere adeguatamente motivata con riferimento all’esercizio di una prerogativa riservata al sindaco che può agire in autonomia rispetto alle indicazioni date dai consiglieri comunali, ritenuto pertanto di accogliere l’istanza cautelare di cui al ricorso presentato, si sospende l’efficacia del provvedimento impugnato, in quanto non esisterebbero motivazioni tali e valide da potere votare una sfiducia”.

Finito il teatrino di venerdì scorso, molti portopalesi si chiedono quale sarà il futuro di Portopalo se il TAR dovesse approvare la mozione di sfiducia al sindaco Mirarchi.

 

Intanto Il sindaco Giuseppe Mirarchi ha trasmesso ai Portopalesi, a mezzo sms, una lettera di commiato, ringraziandoli per averli dato l’onore di servirli in questi tre anni e 10 mesi. Oggi Portopalo è più bella e più conosciuta, afferma.

Santino Quartarone

 

 

 

 

 

 

 

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