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Vivere Portopalo – Libero Blog per Liberi Cittadini » Pesca » DA APRILE SOLTANTO PESCE IMPORTATO DALL’ESTERO. SCATTA IL “FISH DEPENDENC DAY”.

DA APRILE SOLTANTO PESCE IMPORTATO DALL’ESTERO. SCATTA IL “FISH DEPENDENC DAY”.

da vivereportopalo su lunedì, aprile 3rd, 2017

 

Da oggi l’Italia termina le sue scorte nazionali di pesce e dovrà dipendere dalle importazioni dall’estero. In sostanza, abbiamo già mangiato tutto il pesce che il nostro mare riesce a produrre

A lanciare l’allarme è stata l’associazione ambientalista MedReAct che ha evidenziato come la pesca indiscriminata abbia provocato il declino delle risorse ittiche nel Mediterraneo, costringendo l’Italia a fornirsi sempre di più all’estero, considerando il calo progressivo delle catture, ridotte quasi del 50%. Pare che noi italiani consumiamo 25 Kg. di pesce pro capite all’anno..

Quindi a partire dal mese di aprile, causa l’insufficiente pescato, gli italiani cominceranno a consumare pesce proveniente dall’estero.

Per questo ogni anno scatta il “Fish Dependence Day”, giorno in cui termina l’autosufficienza del prodotto ittico italiano, vale a dire la capacità di soddisfare

la domanda interna con il pescato dalla flotta nazionale. Immaginiamo di consumare, prima, tutti i pesci portati al mercato dai nostri pescherecci e quando l’Italia esaurisce la produzione locale, cioè la capacità di soddisfare la domanda interna, si rivolge ad altri Stati. Una situazione che è nettamente peggiorata negli ultimi 25 anni in Italia, con un grado di autosufficienza quasi dimezzato. Insomma, soltanto tre mesi di autosufficienza.

“Fish Dependence Day” al 31 marzo significa, in sostanza, che se consumassimo solo pesce preso in Italia questo pesce finirebbe il 31 marzo, e dal 1 aprile fino al 31 dicembre bisognerebbe mangiare esclusivamente pesce d’importazione. Dato che, nei primi mesi dell’anno, non consumiamo soltanto pesce italiano, ovviamente, il pesce italiano continua ad essere pescato e venduto fino alla fine dell’anno.

“Fish Dependence Day” è un’espressione convenzionale che indica il giorno a partire dal quale, all’interno di un anno, il nostro Paese diventa, tecnicamente, dipendente dalle importazioni di pesce.

Il declino delle risorse ittiche del Mediterraneo pare che sia causato dall’esasperato eccesso dell’attività di pesca, che dragando, giorno dopo giorno, il fondo del mare ha distrutto flora e fauna marina.

il nostro mare non è più in grado di sostenere la richiesta di pesce locale. Non solo abbiamo una capacità di pesca ormai sovradimensionata rispetto alla disponibilità di risorse in via di esaurimento ma esiste anche molta pesca illegale, che recentemente a Malta i Ministri Mediterranei si sono impegnati a sconfiggere entro il 2020

L’unica via d’uscita da una situazione così drammatica, pare che sia quella di ridurre lo sforzo di pesca, introdurre zone di ripopolamento per garantire il recupero degli stock ittici in declino ed eliminare attrezzi da pesca non selettivi.

Intanto, a Malta, recentemente, I Ministri Mediterranei si sono impegnati a sconfiggere la pesca illegale entro il 2020.

 Portopalo 01-04-2017

Santino Quartarone

 

 

 

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