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IL COMUNE DI PORTOPALO IN DEFAULT – SENZA PAGA – IN SCIOPERO GLI OPERATORI ECOLOGICI.

da vivereportopalo su lunedì, ottobre 9th, 2017

Come si temeva l’Amministrazione comunale, ancora una volta,  è incapace di sostenere anche  i costi  per il servizio di raccolta dei rifiuti. E’ senza soldi.

All’impresa Giorgio Puccia che svolge il servizio di igiene pubblica nel Comune di Portopalo, almeno per il momento, non verranno erogati gli arretrati  dei mesi precedenti, lasciando gli operatori senza emolumenti dal mese di agosto, motivo per cui  oggi hanno  hanno scioperato.

La CGIL, nella lettera di proclamazione di astensione dal lavoro nella giornata del 09-10-2017, indirizzata al Prefetto di Siracusa, al Sindaco, all’impresa e alla commissione di Garanzia Sciopero, lamenta che nonostante siano state avviate le procedure di raffreddamento e di conciliazione per la mancata corresponsione della retribuzione ai lavoratori relativi al mese di agosto si vede costretta a proclamare la giornata di sciopero.

L’O.S. Territoriale FP/CGIL avvisa, altresì, che non sono escluse azioni di protesta legittima, allo scopo di ricercare soluzioni alternative che facciano rientrare l’astensione lavorativa degli operatori ecologici.  

 Lo sciopero di oggi, degli operatori ecologici, sembra essere stato soltanto l’anticamera di una raffica di mobilitazione. Gli operatori dichiarano che questa situazione persiste sin  dal mese di novembre del 2016, affermando  che il Sindaco Mirarchi abbia ignorato gli  scioperi precedenti, nonostante siano state avviate procedure di conciliazione.

 Purtroppo  il Comune di Portopalo è alla deriva, ha dichiarato un consigliere di minoranza e questo è uno dei motivi della mozione di sfiducia contro il sindaco.

Pare che gli operatori stiano valutando azioni legali per il recupero del credito, richiamando la responsabilità in solido del Comune di Portopalo quale ente appaltante.

E gli operatori ecologici da diversi mesi, quasi tre, sono senza un centesimo. Nella foto i netturbini che prestano servizio in sit-in davanti al Municipio di Portopalo.

Da parte sua il Sindaco Mirarchi  giustifica la mancata erogazione del servizio di igiene urbana  i contribuenti non pagano la tassa ed è un momento che non si può attingere ad altri fondi, considerato che la Regione Siciliana non ha ancora erogato i contributi di spettanza al comune di Portopalo.

Ho trovato i lavoratori della ditta Puccia seduti sul sedile difronte al palazzo comunale in silenzio, senza manifestare alcuna forma di protesta di sciopero, tant’è che coloro che li vedevano lì seduti pensavano che si stessero riposando.

Io, invece, li ho visti sconfortati e sfiduciati, nessuna forma di solidarietà, nessun amministratore o consigliere comunale che abbia condiviso il loro stato, nessuno che li abbia avvicinato e  dirgli che presto questa situazione verrà  sbloccata e che verranno pagati.

  Erano lì sofferenti, con il nodo in gola, frastornati col pensiero ai loro debiti che avevano contratto per far condurre una vita dignitosa alla propria famiglia o perché dovevano onorare le rate del mutuo di casa.

 Erano lì in attesa di un incontro col Sindaco Mirarchi che non dava segno di riceverli.

Nel frattempo i rifiuti rimangono per terra in tutto il territorio comunale e davanti alle porte delle case dei portopalesi  che, a dir del sindaco, sono anche loro responsabili della mancata retribuzione  agli operatori,  perché non pagano la TARI.

Penso che il Sindaco Mirarchi sia un bravo incassatore.

09-10-2017

Santino Quartarone

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