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Vivere Portopalo – Libero Blog per Liberi Cittadini » Ambiente » PORTOPALO: LA CULTURA DEI RIFIUTI.

PORTOPALO: LA CULTURA DEI RIFIUTI.

da vivereportopalo su domenica, febbraio 12th, 2017

Sono convinto che la “cultura”, nelle tante espressioni possibili, potesse regalare il tocco innovativo all’approccio che la nostra comunità dovrebbe avere anche con la gestione dei rifiuti che produce.

Nell’augurare un buon lavoro al nuovo Assessore all’ecologia, Territorio ed Ambiente, Ing. Silvia Lentini, la invito, dopo un passato di fallimenti e di politiche improvvisate, ad intervenire sul territorio di Portopalo per un futuro sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente. Si preparino i Piani innovativi per la gestione integrata dei rifiuti, pensando ad un modello di raccolta differenziata che possa conseguire vantaggi economici per tutti.

La sfida fondamentale della raccolta dei rifiuti, decisa dalla Comunità Europea, necessita, come dimostrano i casi più virtuosi, di una seria pianificazione di marketing e strategie operative fondate sulla collaborazione tra pubblico e privato, con la valorizzazione di infrastrutture e competenze presenti sul territorio.

Non basta, però, un Piano operativo che sulla carta risulti perfetto. E’ indispensabile che i programmi studiati vengano condivisi dall’opinione pubblica e, soprattutto, che risultino credibili.

Sì, perché in questo caso trovare la chiave giusta per riuscire a trasmettere la credibilità del progetto, è realmente l’elemento portante della strategia di chi amministra una comunità.

Gli esempi di diverse altre realtà di successo dimostrano che i traguardi raggiunti sono l’effetto diretto di un coinvolgimento collettivo della comunità. E’ dunque importante lavorare sulla sensibilizzazione, sui messaggi, ma anche sulla scelta delle fonti stesse del messaggio.

Cioè, non bisogna solo creare messaggi perfetti, ma è necessario che anche chi li trasmette sia CREDIBILE e AUTOREVOLE.

Occorre in tal senso che Lei con l’amministrazione di Portopalo, con gli altri rappresentanti e attraverso le modalità e i canali più efficienti, parli direttamente ai cittadini, condividendo le previsioni formulate, magari con il supporto dei numeri e con la promessa che raggiungendo un determinato livello di differenziata entro un termine preciso, l’amministrazione si IMPEGNERA’ A RIDURRE progressivamente la TASSA SUI RIFIUTI.

Se ad oggi siamo condannati a soglie di raccolta differenziata non degne della nostra comunità, con percentuali che si avvicinano a stento al 5%, la colpa non è da imputare ai cittadini, ma a strategie non adatte a creare le fondamenta per sostenere il cambiamento che si chiede.

Io credo che la nostra comunità abbia la potenzialità culturale per sposare l’abitudine della raccolta differenziata, così come fanno gli abitanti di altre realtà italiane.

Tutto questo vuol dire condivisione. Condividere, oggi, in uno scenario di nuove opportunità di relazione e dialogo, rappresentate dalla rete, vuol dire scegliere di aprirsi all’ascolto della gente, coinvolgere tutti i cittadini sensibili al problema, rilevarne i bisogni e accettarne i consigli e le critiche.

Un nuovo modo di concepire il marketing e la comunicazione, cercando di far interagire più soggetti, dalle pubbliche amministrazioni alle scuole, dalle associazioni alle imprese, sempre con un taglio innovativo e soprattutto serio.

Se si vuole davvero che la raccolta differenziata diventi una solida realtà, si deve ascoltare la popolazione, rendendo protagonista di questa rivoluzione ogni cittadino, attraverso un approccio trasparente e modellato su ciascun segmento demografico.

Da www.vivereportopalo Buon lavoro a tutta la Giunta Comunale.

12-02-2017

Santino Quartarone

 

 

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