RICORDI E SPERANZE

da admin su giovedì, settembre 30th, 2010

Pur residente a Siracusa da oltre un trentennio, Portopalo mi vede spesso e volentieri presente avendo natali e parenti ramificati in tale sede. Il vedere lo scempio che si sta consumando nel territorio della nostra città certamente non mi rallegra e, pur non essendo ferrato in politica, ci vuole poco per capire che la medesima è decaduta un po’ in tutti i settori. Parole, parole e ancora parole, senza che si intervenga con fermezza per evitare il suo prosieguo. Io, oggi sessantenne, rimpiango i tempi in cui non possedevamo nulla se non la speranza in un futuro migliore del presente che vivevamo. Difatti, molti di quelli della mia età, fummo costretti a cercare luoghi lontani dalla nostra Patria per addivenire a tale futuro, costringendoci ad allontanarci da essa (alcuni per non farci più ritorno).
Pochi, di quelli che rimasero, ora sono diventati amministratori della Cosa Pubblica e ad Essi mi rivolgo affinchè, memori dei tempi in cui ci recavamo nelle cillitti per prelevare l’acqua o davanti casa a sbatacchiare il ferro da stiro col carbone acceso oppure a sbucciare canne per i sottotetti delle case ricevendone in cambio dieci lire, ritornino con i piedi per terra nel valutare l’attuale situazione del paese attualmente poco incline allo sviluppo turistico ed allo sviluppo tecnologico.

Francesco “Ciccio” Montalto.

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